Tag: pannolini

Black Friday 2020 offerte per mamme, bambini e neonati

Il Black Friday 2020 è sempre più vicino e anche quest’anno porterà una ventata di sconti e affari perfetti anche per mamme, papà, bambini e neonati

Tutti pronti per il Black Friday 2020 che arriva venerdì 27 novembre, ma per molti è già iniziato! E ovviamente anche le famiglie sono in pole position per risparmiare e cogliere le occasioni che il black friday per bambin e famiglie offre.

E allora Roma03 è andata a cercare occasioni ghiotte e intelligenti che vi faranno scoprire anche nuove realtà che producono prodotti utili, di qualità e magari che rispettano anche l’ambiente o che erano vicino casa vostra e non ve ne eravate accorti!

PANNOLINI LAVABILI SU ECOBABY SHOP

Ecobaby Shop ha già annunciato il suo Black Friday perfetto per mamme, papà e genitori che amano l’ambiente e che vogliano fare scorta di pannolini lavabili a un prezzo super competitivo.
Come fare per avere lo sconto? Semplice, collegatevi il giorno del Black Friday a questa pagina qui e saprete quali sono i prodotti in offerta e a che prezzo. Oltre ai pannolini lavabili, il sito ha un’infinità di articoli fra fasce, marsupi, articoli per il confort di mamme e donne e una guida gratuita ai pannolini lavabili

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

MI SCAPPA LA PIPI PANNOLINI ECOLOGICI E NON SOLO

Se ancora non vi sentite pronti per il pannolino lavabile o pensate che non lo sarete mai, una buona ecoalternativa è Mi scappa la pipì, un sito che vende un po’ tutto ciò che ruota attorno al mondo del pannolino (ecologico), comprese borse per il cambio, articoli per lo spannolinamento, articoli per l’igiene del bambino e della mamma. Il Black Friday qui dura dal 25 al 29 novembre e per ogni acquisto riceverete una confezione di Pannolini BB Ecologic

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

CORA HAPPYWEAR IL Black Friday dell’abbigliamento sostenibile per donne e bambini

In realtà Cora Happywear per il Black Friday di mamme e bambini fa sconti al 30% ed è un marchio davvero interessante: ecosostenibile con abbigliamento che usa materie prime innovative e naturali, fibre di piante come bambù, eucalipto e faggio, cotone organico e lana rigenerata. Tutto, manco a dirlo, senza coloranti nocivi o altri agenti chimici che potrebbero far male alla vostra pelle. E hanno anche un body regolabile che veste da 0 mesi a 2 anni.

cora black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti abbigliamento organico

COSEBIMBI Black Friday fra passeggini e puericultura

Da CoseBimbi il Black Friday per mamme e bambini dura di più! Infatti avrete la possibilità di usufruire degli sconti dal 23 al 29 novembre 2020. Sullo Shop Online con codice BF10 avrete un 10% di sconto sulla puericultura e fino al 30% su abbigliamento e calzature.

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

MAYORAL: BLACK FRIDAY ABBIGLIAMENTO BAMBINI

Probabilmente conoscerete il marchio moda per bambini Mayoral, molto conosciuto e apprezzato (io in particolare ricordo un abitino di Diana che nemmeno camminava davvero delizioso). Il 26 e 27 novembre troverete tutto al 20%

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

LALLO BABY L’OUTLET DEL PANNOLINO SETTIMANA BLACK FRIDAY

Lallo Baby fa sempre le cose alla grande (non mi dite che non conoscete i suoi fornitissimi negozi di attrezzature e tutto quello che serve con una cicogna in arrivo e anche dopo!) e infatti non gli basta un giorno ma fa una settimana intera di sconti! La Black Week Lallo Baby è già cominciata il 23 novembre e vi aspetta fino al 29!

 

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

I RAINBOW DAYS DEI GIOCHI ARTIGIANALI MONTESSORIANI ZEROTRE

Giustamente, dice Eleonora la mente geniale dietro gli oramai amatissimi e conosciutissimi giochi montessoriani Zerotre, i Black Friday non vanno tanto d’accordo con l’artigianato ed ecco a voi quindi i Rainbow Days… comunque li vogliate chiamare non potete lasciare i vostri bimbi senza uno dei super stimolanti giochi Zerotre, giochi che avranno lunga vita e non annoieranno mai! Gli sconti sono sul modello del gruppo di acquisto e potete consultarli qui… coinvolgete amici di scuola e parenti, più siete, meno pagate e ne vale davvero la pena! 

zerotre pannelli sensoriali giochi legno montessori neonati bambini roma artigianato top

zerotre giochi montessoriani artigianali per bambini e neonati 2

I BAMBINI DI HAKUNA MATATA super black friday (anzi week) abbigliamento bimbi a Roma

Anche Elena, la proprietaria del delizioso I Bambini di Hakuna Matata uno di quei negozio dove è divertente perdersi nella caccia delle ultime novità e delle tante sorprese nascoste fra gli scaffali, ha deciso di fare delle offerte pazzesche di abbigliamento bambini per il Black Friday… anzi per un’intera black week troverete tanti articoli a 3€ – 5€ – 10€. Da non perdere!

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

I VIOLET FRIDAY DI TUCO LA CASETTA PER BAMBINI

E anche Tuco, una casetta davvero super colorata e originale per i vostri bambini, non è assolutamente da meno e invece del Black Friday per bambini fa il Violet Friday con super sconti del 30% su alcuni modelle delle sue divertentissime casette che i vostri bambini adoreranno (e non sono in offerta, ma hanno anche tantissime altre cose per arredare la cameretta, comprese carte da parati che vi stupiranno)

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

Boutique So Chic BLACK FRIDAY ABBIGLIAMENTO BIMBI ZONA PORTUENSE

E ecco il Black Friday di una boutique di cui abbiamo parlato spesso per i suoi outfit coordinati mamma bambino e la divertente moda bimbo e neonato proposta. Anche Boutique so Chic farà tanti sconti e promozioni che dureranno addirittura fino a lunedì 30 novembre.

black friday 2020 bambini neonati mamme genitori pannolini vestiti

 

 

Ti cambio sul fasciatoio, l’odissea delle mamme

Quella del cambio è un’attività che rientra nella routine di tutti i genitori. Crescendo può però capitare che il bambino non accetti più di essere cambiato sul fasciatoio – spesso perché si sente troppo vulnerabile o perché si annoia – o che non voglia più stendersi. Potrebbe essere un segnale di ricerca di maggiore autonomia. Cosa fare allora per non trasformare questo momento in una “battaglia” all’ultimo pannolino? Abbiamo chiesto aiuto alla nostra psicologa Maria Grazia Maniscalco.

Uno dei momenti che preferisco della mia giornata con mio figlio, #Attilanontetemo Davide (un terremoto di un anno e mezzo), è sicuramente il cambio del pannolino. Un momento straordinario fatto di amore e sorrisi, abbracci e carezze… avete presente le pubblicità? Beh, dimenticatele!

La battaglia, pardon, l’inquadratura è pressapoco questa: Papà che si dirige al luogo incriminato (bagno o cameretta); il pargolo che ride ed emette gridolini di felicità fino a quando non capisce il vero motivo della passeggiata fuori programma; Mamma che, nell’altra camera, prega che almeno questa volta i signori di sopra non siano tentati di chiamare i servizi sociali immaginando sevizie e torture di ogni genere; sorella maggiore pronta a scattare qualora manchi il necessario per un’azione rapida e concisa.

Il momento più temuto dai genitori di tutto il mondo: l’apertura del pannolino

Appena il cucciolino mette a fuoco il fasciatoio comincia a dimenarsi come un’anguilla appena pescata e sguscia praticamente da tutte le parti: lo tieni in braccio e un momento dopo hai in mano i piedi, ma non sai come sia stato possibile. Con incredibile prontezza lo adagi sul ripiano e, senza alcuno sforzo, puoi controllare se ha placche o problemi alle tonsille: le sue urla sono talmente forti, infatti, che ringrazi Dio di aver dato retta al signore che ti ha venduto le finestre e aver scelto di montare i doppi vetri.

Una volta aperto il vaso di Pandora, se ti dice bene trovi la pipì. Se ti dice male devi cercare di trattenere il piccolino dal busto in su con una parte del braccio destro, tirando fuori nel frattempo con la mano una salviettina umidificata, mentre con l’altra mano gli tieni ferme le gambe per evitare che, continuando a contorcersi, la cacca si spalmi sul muro della camera creando un murales astratto.

All’inizio non sai bene come farai a pulirlo, e a dirla tutta non lo saprai mai: è come se all’improvviso la dea del pannolino provi pena per te e decida di regalarti una terza mano che assolve al compito, mentre tu continui a parare ogni colpo di tuo figlio.

Pit stop-lavandino: la pausa che aiuta a recuperare

Stremata chiami il primo time out: il LAVAGGIO AL LAVANDINO. Sarà l’acqua fresca, sarà il camminare da una stanza all’altra, sarà che finalmente si trova in posizione eretta, fatto sta che il pargolo recupera immediatamente il sorriso. E giù a “mammina mammina” e risolini, “papà papà” e abbracci; a volte arrivano persino i baci mentre lo avvolgi nell’asciugamano. Ma poi si consuma il secondo atto del dramma: il ri-appoggio sul fasciatoio.

Se quella di prima era stata un’impresa degna de “Il Gladiatore”, stavolta non basterebbe l’intero esercito romano per assolvere al gravoso compito. Allora ti giochi la carta “DISTRAZIONE“.

Nel vocabolario dei genitori la parola distrazione si avvale di diverse accezioni (un po’ come quando studiavamo greco e un verbo poteva voler dire “andiamo a mangiare” o “salviamo il mondo” a seconda del contesto): la distrazione può essere un gioco, un pupazzo, i capelli di mamma, la maglietta di papà, la crema per il cambio, il pannolino pulito. A casa nostra la più gettonata è la crema per il cambio: “apo” (apro), “apo” (chiudo). “Apo”. “Apo”. E via, giù dal fasciatoio. Sulla fascia scatta allora la sorella maggiore che ha già pronta un’altra crema da sottoporre alla sua attenzione: in quel momento capisci che Lassù qualcuno ti ama, ma che soprattutto quaggiù qualcuno (una bambina di nemmeno 5 anni) ti ama anche di più.

Cambio fasciatoio

Alle prese con la nuova crema il cucciolo è più tranquillo e quindi riesci ad asciugarlo e a preparare il pannolino pulito. C’è stato un tempo in cui hai anche pensato di fargli un massaggio con la crema per il corpo per farlo rilassare, dalle piante dei piedi fino all’ombelico. Poi, dopo aver provato due volte, hai capito che tentare la fortuna non fa per te.

Con la rapidità di un vero ninja, chiudi il pannolino e ti appresti a prendere i pantaloni, rivolgendoti alla dea del pannolino e pregandola di tenerlo occupato solo per qualche altro secondo. Ma sei stata troppo sfrontata e pagherai l’affronto con un calcio ben assestato all’altezza dello sterno con conseguente pianto a dirotto, suo e tuo.

La ri-vestizione, l’altra faccia della medaglia

Ti giochi allora l’asso nella manica: LO VESTI IN PIEDI.
Sorrisi.
Sospiro di sollievo.
Ma canti vittoria troppo presto. Stare in piedi vuol dire essere di nuovo libero: e tu vorresti trattenerlo ancora per addirittura un minuto e costringerlo ad alzare prima una gamba e poi l’altra? Giammai!

Finisce con il Papà che lo tiene in braccio prendendolo sotto le ascelle e la Mamma che gli infila i pantaloni mentre muove le gambe in una simil corsa nell’aria che riesce nell’incredibile intento di protrarre all’infinito il tuo compito. Sfiniti, tu e tuo marito/compagno vi guardate e sotto sotto sapete che al prossimo cambio farete entrambi finta di niente, sperando che ceda prima l’altro.

Quali sono i motivi alla base di questa ribellione?

Pare che questo sia un problema comune a molti bambini. A volte lo fanno sempre, a volte solo a fasi, a volte durano tanto, a volte poco.

Abbiamo quindi chiesto alla Psicologa dello Sviluppo e dell’Educazione specializzata nei Disturbi del Neurosviluppo, la Dottoressa Maria Grazia Maniscalco, perché alcuni piccoli odiano così tanto farsi cambiare distesi.

Maria Grazia Maniscalco
Psicologa dello Sviluppo e dell’Educazione
specializzata nei Disturbi del Neurosviluppo
Pagina Facebook

La Dottoressa ci ha spiegato che, se non sono presenti traumi o avvenimenti spiacevoli pregressi (come potrebbe essere una caduta accidentale dal fasciatoio), si tratta di una normale richiesta di indipendenza da parte del bambino. Ovviamente per noi è più comodo cambiarli su appositi supporti per tutta una serie di motivi, non ultimo evitare di rimanere bloccate con la schiena ed essere scambiate a giugno per la Befana in vacanza.

Ma sembra proprio che per loro non sia così: “Crescendo, verso gli 8-10 mesi, quando i piccoli cominciano ad avere controllo del loro corpo e dei loro movimenti, si sentono costretti – spiega la psicologa – la battaglia contro il cambio da sdraiati rappresenta quindi una richiesta di autonomia, di controllo dei movimenti intenzionali“. 
Senza contare che, a volte, presi dalla necessità o dal sacro fuoco della pulizia, nel momento in cui decidiamo di cambiarli, non badiamo troppo a cosa stiano facendo, interrompendo magari giochi e attività a cui si stavano dedicando con piacere e divertimento.

Cambio FasciatoioCosa fare allora per evitare di innervosirli e innervosirci?

“In questi casi, quando il bambino è un po’ più grande ed è in grado di reggersi in piedi facendosi aiutare dal genitore o sostenendosi a qualcosa di stabile, il mio consiglio è quello di passare al PANNOLINO A MUTANDINA – continua la Dottoressa – E’ anche un buon modo di avviarlo già a movimenti coordinati come quello di abbassare e alzare le mutandine e quindi allo spannolinamento”. 

E’ bene ricordare che si tratta di un momento molto particolare per il bambino che si trova in uno stato di grande VULNERABILITA‘: si affida e confida in noi.

Parlargli, spiegargli come stiamo facendo, cantare canzoncine o raccontargli una storia con tono calmo e disteso può aiutarlo a calmarsi e a farlo sentire al sicuro, anche se oggetto di una “pratica” a volte poco rassicurante. Spesso infatti sottovalutiamo che il bambino possa, ad esempio, non gradire lo sbalzo di temperatura quando lo svestiamo o che abbia qualche fastidio come prurito o bruciore.

Cambio FasciatoioE’ ovviamente utile permettergli di PARTECIPARE ATTIVAMENTE: da supino, infatti, non ha modo di vedere cosa gli stia accadendo intorno. Non a caso, nella stanza del cambio dei nidi, spesso, sopra al fasciatoio, è attaccato uno specchio da cui il bambino non solo può guardarsi e seguire ogni movimento dell’educatrice (e, una volta grande, aiutarla passandole ad esempio il pannolino pulito), ma anche vedere i compagnetti che girano per la stanza.

Predisporre, infine, un INTRATTENIMENTO ESCLUSIVO può rappresentare un passatempo originale per il pargoletto e utile per i genitori. Stabilire un gioco da utilizzare unicamente durante la sessione di cambio può rivelarsi fondamentale per tenere viva la sua attenzione e, al tempo stesso, fargli associare quella determinata attività a un evento positivo.Cambio fasciatoio

I pannolini Lillydoo, delicati, resistenti e direttamente a casa tua!

I pannolini Lillydoo sono una manna dal cielo non solo per pelli sensibili e soggetti a dermatiti ma anche per culetti meno sensibili. Completamente vegan e senza paraffini, con l’abbonamento arrivano direttamente a casa tua!

Greta, come molti bambini della sua età, è un vero e proprio terremoto. Sale, scende, s’arrampica e molto spesso è capitato che il pannolino “perdesse”. Non parliamo poi della quantità di pipì durante la notte. I pannolini Lillydoo sono stati una magnifica scoperta, fatta ahimè troppo tardi! Resistenti, di cotone e con una fantasia super carina. A noi ci sono toccate le volpi e Greta ne è rimasta entusiasta! Le salviette sono miracolose, senza alcool né profumi e soprattutto super robuste! Per noi è sì!

Benedetta, mamma di Greta 2 anni e 6 mesi

L’argomento pannolino è decisamente scottante per una famiglia. Mille marche e modelli con prezzi che molto spesso rasentano la follia. Negli ospedali (ma non in tutti) ti forniscono i super elite ma quando torni a casa e la scorta è finita vai a comprarli e credi di aver sbagliato negozio, di essere entrato in gioielleria a comprarti un trilogy. Speri sempre che tuo figlio abbia la pelle del sederino tipo quella dei muli e che qualsiasi pannolino vada bene.

Io, ad esempio, so che Greta tollera alcuni pannolini ma altri assolutamente no, mi sono iscritta a tutte le newsletter dei negozi che vendono articoli per la cura della persona e appena ne ricevo una la prima cosa è vedere se i nostri pannolini sono in offerta per andarne a comprare una caterva.

Questo mese ho scoperto i pannolini e gli articoli per bambini Lillydoo e la mia vita (e quella del culetto di Greta) è cambiata.

Scatola Lillydoo Roma03

Qualche settimana fa, infatti, abbiamo ricevuto una bellissima scatola contente un pacco di pannolini Lillydoo per ciascuna taglia (dalla 3 alla 6) e due pacchi di salviette umide (salviette 99% acqua e salviette per pelli sensibili) che, oltre ad aver fatto provare a Greta e Diana, abbiamo smistato ad alcuni amici per i propri figli.

Diana ed io siamo tipe molto dinamiche, non ci accontentiamo mai e quindi abbiamo deciso di stressare il pannolino Lillydoo al massimo e vedere che succede!
Sempre in giro per laboratori, parchi, eventi, ludoteche, arrampicata su scivoli e lanciata sulle altalene, Lillydoo non perde aderenza e fa il suo dovere anche combattendo con una bimba di due anni e mezzo che pesa più di 13kg, è scatenatissima e spesso rifiuta anche di farsi cambiare!
Lillydoo non irrita (almeno lui… mi figlia invece sì!), non si sposta e limita l’effetto pannolino pieno bitorsoluto, visibilissimo con tute e leggings! Promosso a pieni voti, anche da Diana che quando ha visto i disegnini ha esclamato “Che belli, mamma!”

Silvia, mamma di Diana, 2 anni e 7 mesi

Pannolini Lillydoo Roma03

Tutti, da Andrea di un mese a Ludovica di 2 mesi, da Lorenzo 3 mesi fino a Greta e Diana di due anni e mezzo, sono rimasti super soddisfatti.

“Abbiamo voluto mettere a dura prova i pannolini Lillydoo, provandoli sul nostro Lorenzo: 3 mesi per 7kg, contro un pannolino dai 7 ai 18kg… lo abbiamo impacchettato per bene e possiamo dire tranquillamente che la prova è stata superata! Il pannolino ha un’ottima tenuta, anche dopo un’intera notte e Lorenzo fa tantissima pipì!
Anche la prova pupù liquida, tipica dei neonati, è andata bene. I pannoliny Lillydoo sono davvero delicatissimi sulla pelle, che rimane asciutta anche dopo molte ore (senza rilascaire, tra l’altro, cattivo odore)!”

Veronica, mamma di Lorenzo, 3 mesi

Le caratteristiche dei pannolini Lillydoo

I pannolini, non solo sono privi di profumi, parabeni, emulsionanti PEG, certificati OEKO-TEX®, STANDARD 100 e “vegan e cruelty free”da PETA ma sono anche super soft, di cotone assorbente con una straordinaria resistenza e tenuta. 

Hanno resistito alla pupù un po’ liquida tipica dei bimbi piccolissimi e alle notti e ai salti giornalieri di due bambine grandi che non stanno ferme un attimo e che di pipì ne fanno tanta!

In ogni caso i culetti sono rimasti asciutti e di arrossamenti nemmeno l’ombra!

Non ho una grande esperienza in fatto di pannolini, sono papà da solo un mese… ma posso dire che i pannolini Lillydoo hanno fatto il loro lavoro! Hanno retto alla pipì ma soprattutto alla pupù liquida di Andrea che beve tanto latte! 

Gabriele, papà di Andrea, 1 mese

Questo è possibile grazie alle caratteristiche di questi pannolini, che hanno un nucleo super assorbente fatto di perle microfini che assorbono molte volte il loro peso e bloccano i liquidi sotto pressione. Il rivestimento esterno traspirante è rivestito di tessuto non tessuto e non contiene né metalli pesanti né piombo e la chiusura si adatta perfettamente alla pancia e alla schiena del bambino.

I Pannolini Lillydoo sono fantastici. Sono morbidissimi, assorbono anche per molte ore lasciando comunque la pelle perfettamente asciutta. Adoro che siano di puro cotone, li ho provati e mi sono trovata benissimo… farò subito un’ordine.. si può scegliere la fantasia e fare un’abbonamento senza alcun vincolo che ti permette di ricevere comodamente i pannolini a casa senza mai rimanere senza.. Consigliatissimi!

Giulia, mamma di Ludovica 2 mesi

E poi sono bellissimi! Hanno delle fantasie delicate e divertenti, il che non guasta!

Le salviette sono delicatissime (le ho provate su Greta che è allergica soprattutto sul viso), senza profumi e lozioni, molto resistenti, biodegradabili e superano alla grande il test “strappo”. Che significa? Che quando ne prendi una non se ne porta dietro cento!

I pannolini Lillydoo consegnati direttamente a casa tua!

Sul sito di Lillydoo è possibile richiedere, al prezzo di € 3,90, il proprio kit di prova con 10 pannolini e 15 salviette, in questo modo sarà possibile fare un primo test.

Se il risultato, come sicuramente sarà, dovesse essere soddisfacente, la vera comodità di questo brand è la possibilità di comprare i pannolini online (scegliendo anche la fantasia!) sia individualmente che con un abbonamento personalizzato – modificabile e con possibilità di disdetta in qualsiasi momento e senza vincoli – che saranno consegnati direttamente all’indirizzo che si indicherà.

Kit prova Lillydoo Roma03

Per sfruttare l’abbonamento basta andare sul sito e scegliere la taglia dei pannolini, modificabile in qualsiasi momento, (occhio alle taglie che sono diverse dagli altri pannolini in commercio) e scegliere l’intervallo di consegna. Non solo i pannolini saranno consegnati direttamente a casa, senza costi di spedizione, ma si potrà approfittare anche di un 25% di sconto (in questi giorni utilizzando il codice CREME15 si riceve in omaggio una crema idratante).

La squadra di Roma03 & friends consiglia vivamente i pannolini Lillydoo per la loro resistenza e delicatezza, per la comodità di riceverli direttamente a casa e anche per il rispetto dell’ambiente. Vale la pena fare una prova, che dite?