Tag: iscrizioni asili nido

Asili nido: slitta il termine per le iscrizioni al 10 aprile e le riconferme al 30 aprile

A causa del Coronavirus Roma Capitale ha deciso di prorogare al 10 aprile il termine per la presentazione delle iscrizioni agli asili nido per l’anno 2020/2021. E’ stato disposto anche il differimento delle riconferme che potranno essere espletate fino al 30 aprile.

L’Amministrazione Capitolina ha deciso di rimandare al 10 aprile il termine ultimo per inoltrare le domande d’iscrizione agli asili nido (che rimarranno comunque in modalità digitale) per l’anno 2020/2021 a causa della diffusione del Covid-19.
In questi giorni, infatti, non solo sono stati rimandati e annullati gli Open Day – organizzati ogni anno per far conoscere le strutture ai genitori – ma anche i CAAF hanno dovuto sospendere le loro attività non potendo così collaborare con le famiglie nell’elaborazione degli ISEE. 

Sono state inoltre procrastinate anche le riconferme per i già frequentanti che potranno completare l’iter entro il 30 aprile.
E’ stata naturalmente ribadita la sospensione dei pagamenti fino alla riapertura degli istituti e predisposta la procedura per il rimborso delle quote già versate per i mesi in cui non si è usufruito e non si potrà usufruire dei servizi educativi e scolastici.

leggere ai bambini

Sul sito di Roma Capitale la Sindaca Virginia Raggi spiega che il Comune sta cercando in tutti i modi di venire incontro alle esigenze dei genitori che devono assolutamente avere la possibilità di scegliere la struttura educativa che ritengono più opportuna, utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione.

L’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Veronica Mammì, sulla sua pagina Facebook ha voluto mandare un messaggio di speranza a tutte le famiglie: “È importante guardare avanti, pianificare la ripresa delle normali attività, immaginare con entusiasmo e con quel pizzico di trepidazione il primo giorno del nido, la cui scelta rappresenta un momento importante, una decisione delicata, più difficile da prendere con le attuali modalità”. 

E’ stata infine lodata la vicinanza che in questi giorni il corpo docente non sta facendo mancare agli alunni nonostante la lontananza fisica.

Per tutte le info cliccate sul sito di Roma Capitale

 

Pronte per il nido? Al via le iscrizioni sul sito del Comune di Roma

Aprono oggi le domande per le iscrizioni ai nidi per l’anno scolastico 2020/2021 da compilare sul sito di Roma Capitale. C’è tempo fino al 23 marzo.

Bambini a scuola

Pronte per il nido? Noi mamme non lo saremo mai! Quando ho fatto l’iscrizione alla grande, ben 7 anni fa, ancora ricordo la valle di lacrime sotto quella finestra.

Cerchiamo di capire se le cose sono cambiate da 7 anni a questa parte…

I nidi dell’infanzia sono quelle strutture che accolgono i bambini dai 3 mesi di età. Sono luoghi sicuri, a norma, creati per i più piccoli e che li coccoleranno fino ai 3 anni, quando sarà arrivato il momento per la “scuola dei Grandi”: La Materna.

I nidi si dividono in comunali e privati, in entrambi i casi per accedervi i bambini devono essere in regola con le vaccinazioni.

Come iscrivere i bambini al nido comunale

Per prima cosa bisogna accedere al sito di Roma Capitale con le proprie credenziali valide fino al 30 giugno 2020. Se non si é in possesso delle credenziali, bisogna accedervi con la nostra Identità Digitale (SPID, ve ne abbiamo parlato qui).

Iscrizione nido

Si può procedere con la domanda di iscrizione

Per quest’anno, la Giunta Capitolina, ha reso il servizio più flessibile sul territorio. Si potranno scegliere fino a 6 nidi, di cui i primi 2 devono essere necessariamente a gestione diretta, in finanza di progetto o in concessione. In caso di disabilità del bambino, un genitore, un fratello o in caso di riconferma dell’iscrizione nella struttura, la scelta dei 6 nidi diventa libera.
Altra novità di quest’anno, hanno rideterminato le fasce di età nelle diverse sezioni facilitando l’accesso dei piccoli e dei medi (le sezioni con il maggior numero di iscrizioni).

La graduatoria

Esistono requisiti che danno priorità in graduatoria ai bambini, anche se alcuni di questi, molte mamme non vorrebbero averli:

  • il bambino o bambina, di cui si richiede l’iscrizione, con disabilità
  • un genitore con disabilità
  • un fratello/sorella con disabilità
  • un fratello/sorella iscritto nella scuola prescelta: in questo caso si può richiedere una priorità in caso di nido convenzionato

Quanto costa?

Il costo del nido varia in base all’ISEE del nucleo familiare e dalla fascia oraria di fruizione del servizio. Mentre per i nidi privati l’iscrizione si può fare in qualsiasi momento, in base alla disponibilità della struttura.

Il modello ISEE

L’ISEE serve a misurare la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare, indispensabile per accedere a determinare prestazioni sociali e agevolazioni. Vediamo le novità, tanto per facilitarci la vita, del modello ISEE 2020:

  • nuova scadenza, non più il 15 gennaio dell’anno successivo a quello del rilascio, bensì il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
    Il rinnovo pertanto va richiesto dal 1° gennaio.
  • dal 1° gennaio 2020 è entrato in vigore il nuovo modello ISEE precompilato Inps

Quali documentazioni servono per compilare l’ISEE?

Con le novità introdotte dal Decreto Salva Italia, il nuovo calcolo dell’ISEE prende in considerazione tutti i redditi della famiglia, il proprio patrimonio e una scala di equivalenza con valori diversi a seconda del nucleo familiare e della sua composizione.

Per una dettagliata informazione vi rimandiamo al sito dell’Inps, o al vostro Caf di fiducia.

Pronte per il nido? Al via le iscrizioni sul sito del Comune di Roma

Aprono oggi le domande per le iscrizioni ai nidi per l’anno scolastico 2020/2021 da compilare sul sito di Roma Capitale. C’è tempo fino al 23 marzo.

Bambini a scuola

Pronte per il nido? Noi mamme non lo saremo mai! Quando ho fatto l’iscrizione alla grande, ben 7 anni fa, ancora ricordo la valle di lacrime sotto quella finestra.

Cerchiamo di capire se le cose sono cambiate da 7 anni a questa parte…

I nidi dell’infanzia sono quelle strutture che accolgono i bambini dai 3 mesi di età. Sono luoghi sicuri, a norma, creati per i più piccoli e che li coccoleranno fino ai 3 anni, quando sarà arrivato il momento per la “scuola dei Grandi”: La Materna.

I nidi si dividono in comunali e privati, in entrambi i casi per accedervi i bambini devono essere in regola con le vaccinazioni.

Come iscrivere i bambini al nido comunale

Per prima cosa bisogna accedere al sito di Roma Capitale con le proprie credenziali valide fino al 30 giugno 2020. Se non si é in possesso delle credenziali, bisogna accedervi con la nostra Identità Digitale (SPID, ve ne abbiamo parlato qui).

Iscrizione nido

Si può procedere con la domanda di iscrizione

Per quest’anno, la Giunta Capitolina, ha reso il servizio più flessibile sul territorio. Si potranno scegliere fino a 6 nidi, di cui i primi 2 devono essere necessariamente a gestione diretta, in finanza di progetto o in concessione. In caso di disabilità del bambino, un genitore, un fratello o in caso di riconferma dell’iscrizione nella struttura, la scelta dei 6 nidi diventa libera.
Altra novità di quest’anno, hanno rideterminato le fasce di età nelle diverse sezioni facilitando l’accesso dei piccoli e dei medi (le sezioni con il maggior numero di iscrizioni).

La graduatoria

Esistono requisiti che danno priorità in graduatoria ai bambini, anche se alcuni di questi, molte mamme non vorrebbero averli:

  • il bambino o bambina, di cui si richiede l’iscrizione, con disabilità
  • un genitore con disabilità
  • un fratello/sorella con disabilità
  • un fratello/sorella iscritto nella scuola prescelta: in questo caso si può richiedere una priorità in caso di nido convenzionato

Quanto costa?

Il costo del nido varia in base all’ISEE del nucleo familiare e dalla fascia oraria di fruizione del servizio. Mentre per i nidi privati l’iscrizione si può fare in qualsiasi momento, in base alla disponibilità della struttura.

Il modello ISEE

L’ISEE serve a misurare la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare, indispensabile per accedere a determinare prestazioni sociali e agevolazioni. Vediamo le novità, tanto per facilitarci la vita, del modello ISEE 2020:

  • nuova scadenza, non più il 15 gennaio dell’anno successivo a quello del rilascio, bensì il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
    Il rinnovo pertanto va richiesto dal 1° gennaio.
  • dal 1° gennaio 2020 è entrato in vigore il nuovo modello ISEE precompilato Inps

Quali documentazioni servono per compilare l’ISEE?

Con le novità introdotte dal Decreto Salva Italia, il nuovo calcolo dell’ISEE prende in considerazione tutti i redditi della famiglia, il proprio patrimonio e una scala di equivalenza con valori diversi a seconda del nucleo familiare e della sua composizione.

Per una dettagliata informazione vi rimandiamo al sito dell’Inps, o al vostro Caf di fiducia.

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